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La mobilità ciclistica a San Donato Milanese-
- San Donato Milanese rappresenta un esempio di ciò che può essere fatto - in poco tempo e con risorse economiche relativamente ridotte - per favorire lutilizzo della bicicletta in città. E un caso-studio da cui trarre spunti ed elementi da replicare ed implementare in altre realtà urbane.
- Lapproccio utilizzato in questi ultimi anni dallamministrazione comunale è stato sistematico, focalizzato a fornire una gamma di servizi ed incentivi allutilizzo quotidiano della bicicletta quale mezzo di trasporto alternativo alluso dellautomobile. Ecco in sintesi gli interventi:
- - il Piano comunale delle piste ciclabili e le piste ciclabili intercomunali
- San Donato Milanese si è dotata di un Piano della Mobilità Ciclabile contenente la previsione di una maglia di piste e percorsi ciclopedonali.
- E stata sviluppata una collaborazione costante con i comuni limitrofi finalizzata a condividere un piano integrato di piste ciclabili intercomunali. Tale collaborazione è iniziata con il comune di San Giuliano Milanese per la progettazione congiunta della pista ciclabile M3-San Donato-San Giuliano (ora finanziata dai due Comuni e dalla Provincia di Milano e in fase di realizzazione).
- Nel 2005 le due Amministrazioni hanno coinvolto altri quattro Comuni (Peschiera Borromeo, Mediglia, Melegnano e Colturano) e, assieme, hanno elaborato il progetto 2 ruote per 6 comuni cofinanziato dalla Provincia di Milano in occasione del bando MiBici per la realizzazione di nuove piste ciclabili intercomunali e la definizione di strategie di marketing a favore della mobilità ciclistica.
- - le piste ciclabili, gli OFO, le rotonde ciclabile e le aree sosta per biciclette
- Negli ultimi quattro anni sono stati raddoppiati i chilometri percorribili in bicicletta (oggi circa 20 in un territorio relativamente ristretto).
- In alcuni casi, la creazione di nuove piste ciclabili e percorsi preferenziali è stata resa possibile implementando la segnaletica, utilizzando vernici rosse e specifiche pavimentazioni stradali nei punti di attraversamento ciclo-pedonale. Sono stati realizzati dei percorsi ciclabili sulle carreggiate esistenti, riducendo la larghezza della strade e rallentando la velocità media di percorrenza delle auto.
- In corrispondenza di alcuni incroci cittadini, davanti alla linea di arresto per le auto, è stato realizzato uno spazio riservato allarresto delle biciclette (OFO). Il ciclista può attestarsi davanti alle auto in fila e, allo scattare del verde del semaforo, effettua la svolta a sinistra per primo, senza alcun intralcio o pericolo.
- La nuova rotonda di via Maritano-viale De Gasperi è stata progettata e realizzata con una corona circolare anchessa evidenziata dalla pavimentazione rossa dedicata ai ciclisti, che non sono più costretti ad immettersi in rotonda nella carreggiata utilizzata da camion e automobili.
- A partire dal 2004 è in corso su tutto il territorio comunale la creazione di specifiche aree sosta per le biciclette: nei punti di maggiore attrazione ciclistica, come il municipio, le scuole, la biblioteca, il cinema, le farmacie, la posta, la piscina e le principali piazze sono stati posizionati più di 300 stalli per agganciare la propria bicicletta in sicurezza. In altri spazi pubblici è stata potenziata lofferta di rastrelliere.
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- Le biciclette pubbliche Centro in Bici
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- Nellaprile 2006 è stato attivato un nuovo servizio di biciclette pubbliche a disposizione dei cittadini per gli spostamenti quotidiani interni alla città.
- Un cittadino interessato può recarsi presso la Stazione delle Biciclette per ricevere la chiave personale necessaria per lo sblocco e lutilizzo di queste biciclette civiche. La chiave è utilizzabile anche in tutte le altre città (circa 50) convenzionate con il servizio Centro in bici.
- A San Donato Milanese i punti di prelievo e restituzione delle bici sono sei, dislocati in aree strategiche della città, per un totale di 24 biciclette.
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- Le norme edilizie a favore delle biciclette
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- Il nuovo Regolamento Edilizio comunale prevede sia per gli edifici residenziali, che per i palazzi uffici e le grandi strutture commerciali:
- a) In caso di nuovi interventi edilizi e di ristrutturazione devono essere obbligatoriamente previsti, possibilmente al piano terra, locali comuni per il ricovero biciclette; per il calcolo del numero biciclette su cui dimensionare tali locali biciclette, si deve applicare la formula: numero biciclette = volume virtuale/200. Deve essere garantito un percorso di accesso ai locali biciclette da tutti gli ingressi condominiali sulla pubblica via.
- b) In caso di nuovi interventi edilizi e di ristrutturazione e per tutti gli interventi su edifici esistenti riguardanti modifiche agli spazi esterni pertinenziali, devono essere obbligatoriamente previsti e reperiti adeguati spazi per biciclette (stalli coperti o rastrelliere fisse) e, ove ritenuto necessario dallUfficio Tecnico, anche nelle aree a parcheggio ad uso pubblico. Deve essere garantito un percorso di accesso agli stalli e alle rastrelliere da tutti gli ingressi condominiali sulla pubblica via.
- c) In tutti i cortili e gli spazi esterni pertinenziali, esistenti o di nuova edificazione, deve essere consentito laccesso e la sosta delle biciclette degli abitanti, dei visitatori e dei lavoratori.
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- Il modal split a San Donato Milanese
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- Effetto direttamente collegato alle costanti azioni a favore della mobilità ciclistica avviate a San Donato Milanese è il cambiamento registrato in termini di modal split comunale: in soli tre anni luso medio della bicicletta è passato dal 3,5% del 2002 al 12% del 2005.
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- La Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese
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- Nel 2003 è stata completata la ristrutturazione di una porzione di territorio di San Donato, situata nelle immediate vicinanze delluscita della metropolitana M3, precedentemente utilizzata come area di parcheggio auto non regolamentata.
- Per loccasione è stata creata una piazza, con panchine, nuovi alberi e nuova illuminazione, destinata prevalentemente a parcheggio pubblico per biciclette. Vi sono 340 posti bici coperti da pensiline e dotati di archi metallici per assicurare il telaio delle bici (gli stessi stalli e le stesse pensiline utilizzati nelle aree sosta biciclette).
- In questarea, con lintento di favorire lintermodalità metro-bus-bici, è stata realizzata la Stazione delle Biciclette, un edificio comunale inaugurato ufficialmente nellottobre 2003.
- La gestione della Stazione delle Biciclette è stata inizialmente affidata allassociazione +bc, oggi passata alla società Puntapè snc.
- I cittadini e i pendolari che si recano quotidianamente a lavoro nelle aziende di San Donato possono usufruire dei seguenti servizi:
- a) parcheggio/ricovero biciclette
- b) noleggio biciclette
- c) riparazione biciclette
- d) Punto Informazioni sulle iniziative cittadine, sulle attività a favore della mobilità ciclistica e sui servizi di trasporto pubblico locale
- e) Punto Parco del Parco Agricolo Sud Milano
- f) organizzazione di iniziative di promozione delluso della bicicletta quali:
- - pedalate in ambito urbano e nel territorio del Parco Agricolo Sud Milano
- - sessioni di riparazione bici e di ciclo-meccanica per la cittadinanza
- - aste per la vendita di bici realizzate con vecchi rottami
- g) vendita di pezzi di ricambio e accessori per biciclette
- h) vendita biciclette innovative e non convenzionali
- i) promozione, gestione iscrizioni e assistenza al servizio Centro in bici
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- I risultati di tre anni di attività
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- La Stazione delle Biciclette sta riscuotendo un crescente successo. In tre anni sono considerevolmente aumentate le riparazioni e la vendita di accessori e gadget. In aumento anche gli abbonamenti al servizio di custodia.
- La Stazione delle Biciclette ha assunto un ruolo significativo di informazione ai cittadini ed è punto di riferimento per lideazione e la realizzazione di ciclogite, momenti di sensibilizzazione nelle scuole e giornate in piazza dedicate alla mobilità sostenibile.
- I punti di forza del servizio offerto in questi anni sono stati:
- - solido rapporto con utenti/cittadini
- - attenzione alla qualità del servizio di riparazione, in particolare in termini di rapidità ed efficienza
- - orari di apertura ben calibrati in relazione agli spostamenti e alle esigenze dei cittadini
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- Grazie anche alla presenza della Stazione delle Biciclette, il numero di biciclette parcheggiate in piazza IX novembre aumenta costantemente: ad oggi è più che triplicato rispetto ai primi giorni di apertura della struttura, sfiorando punte di 400 biciclette parcheggiate quotidianamente nei mesi primaverili ed autunnali.
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- Lesempio della Stazione delle Biciclette è osservato e studiato da tante amministrazioni comunali, università e realtà associative, che sempre più spesso vengono a visitare la struttura e chiedono informazioni su come replicare il progetto.
- Nel 2004 la Stazione delle Biciclette ha ricevuto il Premio Innovazione Amica dell'Ambiente, riconoscimento promosso da Legambiente e Regione Lombardia con Politecnico, Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano, quale spazio innovativo per lo sviluppo dell'intermodalità metropolitana-bicicletta.
- La realtà e le potenzialità della Stazione delle Biciclette sono in continua evoluzione. Lesigenza prioritaria è quella di realizzare nuove opere per lampliamento della struttura, in modo da poter offrire più spazi di ricovero e avviare nuovi servizi e convenzioni di bike-sharing aziendale.
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